Il massacro degli Husky

Prima ad uccidere i poveri animali erano i bracconieri che senza cuore e senza  pietà, si buttavano sulle bestie per poterle prendere e rinchiuderle in una gabbia per venderle illegalmente. Adesso invece, in pieno ventunesimo secolo, siccome pure il mondo è cambiato e non ci sono più distinzioni tra buono e cattivo, giusto e sbagliato, è lecito fare qualsiasi cosa pur di arrotondare i guadagni. O risparmiare economicamente per non avere delle perdite di denaro. Pure pagare un disgraziato per far massacrare un cane da slitta. A Vancouver in Canada, è accaduto esatamente questo. Un operaio, avrebbe accoltellato e fucilato quelle povere bestiole, una ad una. Poi avrebbe scavato una fossa comune in cui li avrebbe sepolti, Alcuni per fortuna sono riusciti a fuggire. una strage così efferata meriterebbe di essere catalogata come crimine contro la vita. è sconcertante come pur di risparmiare si arrivi alla crudeltà più efferata. Evidentemente il genio di questa follia, doveva essere completamente fuori di testa per pianificare un massacro gratuito. Sentir dire dagli autori di quel delitto ch e”i cani non servivano più” come se si stesse parlando di una cosa usa e getta, ti fa capire come certe persone siano senza cuore. Adesso il governo canadese li processerà, e se tutto va bene, si prenderanno secondo la legge canadese, cinque anni di carcere. Troppo pochi per pentirsi, abbastanza per incoraggiare altre persone insensibili ad uccidere di nuovo. Per questi assassini ci vorrebbero minimo trent’anni di carcere. la crudeltà non può essere accettata da nessun paese civile.  La crudeltà è disumana.

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